4 gennaio 2018

Gorilla Pulp - Heavy Lips (Planet Underground)

Direttamente dalle terre laziali, nella bellissima  Viterbo ecco i Gorilla Pulp, band  heavy metal con influenze Blues, Psych e stoner Rock,  diciamo una sorta di confine tra stoner, heavy metal e southern, il tutto condito  da liriche  "avvincenti" ed originali.. più o meno. Il progetto vede  luce nel 2014 grazie a Maurice flee ( Vox/ Chitarra) e Choris ( Basso), la formazione  è stata infine completata con Mr. Vernati (Chitarra) e Bulldozer (batteria), nel Dicembre del 2014  esce il primo EP "Hell In A Can" con la Mother fuzzer Records di Dublino.                                                                                       
Nel 2015 i Gorilla hanno registrato il loro primo album "Peyote Queen", tramite la records vox records e vedrà luce nell'aprile del 2016 e riscuote un buon successo. Successivamente nel Marzo 2017  i GP pubblicano il nuovo singolo "Pray On Your Mind" che fa da apripista a "Heavy Lips", il loro secondo platter che vedrà luce nell'ottobre del 2017 e di cui andremo ad approfondire in questa recensione.

Intanto come non citare l'artwork stile anni 70 che rimembra i Rolling Stones per la bocca, molto carina. Il full- length apre le danze con "Bless the moon" un brano rock dall'atmosfera spedita e  ribelle con all'interno del blues,  ricorda i primi QOTSA per una  spiccata presenza di sonorità storner rock; continuando l'ascolto il platter tra  le varie alternanze di riff energici e momenti cadenzanti spicca la sabbathiana " The Witches Twirl"  e  soprattutto  la  title track,  il brano con il minutaggio più lungo,  un mix di atmosfere suadenti e momenti alla Thin lizzy, molto intrattenente. Il momento migliore di tutto il platter si ha con il brano "Cactus Killer" che riporta alla mente  i migliori Kyuss , un momento che  fa esaltare l'ascoltatore ed una gioia per le orecchie di tutti gli appassionati del genere. Infine la psichedelica e malata "The low Song" che riporta alla mente i grandi Monster Magnet per il sound dalle atmosfere atipiche  e dai  riff psichedelici, Questo "Heavy Lips" non smette mai di sorprendere. Una doverosa menzione d'onore per gli altri pezzi eccellenti di questo album, come non citare  Heavy Lips, Prey On Your Mind e la granitica Ape Eyes che mostrano  i muscoli dei Gorilla Pulp  per il loro  riffing heavy metal classico e per la loro spiccata abilità nel guitar working.

"Heavy lips" è un album divertente, non troppo ricercato ma che sa intrattenere l'ascoltatore per le sue sfumature, sonorità che si alternano da Thin Lizzy ai QOTSA. L'ascoltatore passerà  più di 40 minuti  di  totale  ilarità, i testi sono abbastanza banali ma questo fa parte del gioco, i GP sono una band rodata e questo suo secondo album danno prova di una grande abilità nel  produrre dell'ottimo heavy metal  anni 70 con svariate contaminazioni  che fanno fare il salto di qualità all' intero prodotto, poderosi, grande attitudine,  promossi




Line-Up:
Maurice Flee - Vox, Guitars & Lap Steels, Theremin & Talkbox 
Choris - Bass, Back Vocals 
Angioletto Mr. Vernati - Guitars, Back Vocals 
Giorgio "Bulldozer" Pioli – Drums & Percussions 

Tracklist:
1.Bless The Moon 04:36
2.In Your Waters 03:31
3.The Witches Twirl 03:56
4.Heavy Lips 06:11
5.Cactus Killer 04:20
6.Prey On Your Mind 04:41
7.The Low Song 05:28

Rate: 
75/100

A cura di:
Michele Puma Palamidessi

Nessun commento:

Posta un commento