9 aprile 2017

(Planet Underground) Skyline - Nowhere Here

Band nata nel 2004, ormai 13 anni fa, con l'idea di fare del rock moderno e melodico. Sto parlando degli Italiani Skyline, band Torinese nata da un'idea di tre musicisti vogliosi di poter suonare la propria musica senza limiti. Oggi andrò a parlarvi della loro secondo  lavoro in studio, ovvero "Nowhere Here", album del 2016 sotto RS Music. Il gruppo propone un'idea di base molto orecchiabile (8 brani, suddivisi in circa 30/35 minuti di musica) unendo sonorità pop e rock, riuscendo nell'intento di creare un qualcosa di molto bello all'ascolto. Way Home e I Don't Care aprono le danze, entrambe molto catchy e facili da memorizzare (entrano in testa, che si voglia o no) e danno un'idea di quello che ci aspetterà a seguire. Il lavoro alla base non è di altissima ispirazione... ma la voce di Edoardo Pacchiotti, e l'armonia che si crea tra il suo canto e gli strumenti all'accompagnamento (il basso si sente moltissimo, e da una marcia in più), è molto bello e non risulta noioso. Il disco risulta "pesante" solo in un paio di frangenti più rallentati, come in alcune parti di Catch Me. Insomma, un album che non propone cose che facciano gridare "al miracolo!" Ma che comunque riesce a colpire e a farsi ascoltare senza troppi fronzoli. Se cercate suoni ricercati, tecnicismi e quant'altro, Nowhere Here non fa per voi.. ma se volete passarvi una mezz'ora con della musica molto orecchiabile in cuffia, beh è un ottimo album! Insomma, questi ragazzi hanno molto buone idee e sono accomunati dalla voglia di creare e suonare, e penso  che in futuro ne sentiremo ancora parlare. Quest'album ha solo il sapore di un qualcosa già sentito, e direi che si poteva fare di più sotto il profilo compositivo. Ma a parte questo, rimango dell'idea che si possa ritenere un lavoro riuscito, e chissà se con il prossimo album riusciranno a stupire al 101%!

Rate: 7,5/100


A Cura di:
Diego Princi

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