30 settembre 2016

Twilight Force - Tales Of Ancient Prophecies

A tre anni di distanza dalla formazione della band, nel 2014, gli svedesi Twilight Force ci propongono il loro album di debutto : Tales of Ancient Prophecies!
Questi ragazzi ci sorprendono con un buon power metal che si distingue grazie alle sue sfumature epiche oltre alla voce del fuoriclasse Christian Eriksson, capace di salti degni di nota.Il full-length si apre con  "Enchanted  Dragon Of Wisdom" dai tratti decisamente epici e con un intro potente, pronto a colpirci subito per le tastiere travolgenti e la semplicità con cui il cantante mostra di arrivare a note davvero alte alla fine del ritornello. Ampio spazio però viene dato anche alla chitarra che ha modo di esprimersi in un assolo che non stona e insieme al ritmo incalzante della batteria contribuisce al vortice che rapisce il pubblico. Il ritmo non decelera con "The Power Of The Ancient Force", il single che ha preceduto di poco l'album e che valorizza appieno la presenza del tastierista Daniel Beckman. un pezzo molto potente, che con facilità resta impresso senza scadere, di fronte al quale è difficile resistere nell'imitare il cantante o semplicemente ballare. a metà del brano l'attenzione si rivolge completamente al chitarrista che esegue un solo perfettamente in sintonia con le altre parti e contemporaneamente ci lascia un momento di respiro. Soprattutto in questo brano inoltre si può notare la presenza fondamentale del bassista, Borne. Ci troviamo poi alle prese con "twilight horizon" , brano in cui l'assoluto protagonista è il cantante, che sfrutta l'occasione per mostrare ancora una volta le sue abilità canore. Siamo quasi al giro di boa quando ci viene presentato dal tastierista un breve monologo dal titolo "The Summoning" , seguito da un pezzo interamente strumentale  , "whispering wings", di introduzione alla canzone sucessiva. questo intermezzo richiama una parte di melodia della seconda traccia, dando maggior coesione all'album. "Fall of  the Eternal Winter", è il sesto brano di questo full-lenght dai tratti più epici e in cui il ritmo decelera leggermente. Anche stavolta Eriksson  tira fuori tutte le sue capacità facendoci stupire di fronte alla sua abilità di arrivare a note impensabili e di cambiare così facilmente le ottave. Da un inverno che sembra interminabile i nostri protagonisti si mettono in viaggio verso la foresta del destino . Grazie al ritmo di "forest of destiny" , tenuto da Robban Bäck, sembra di sorvolare per davvero su un drago le verdi terre che ci vengono narrate. Nuovamente il tastierista prende la parola , con "in the mighty hall of the fire king", interpretando a meraviglia un personaggio di questa avventura. A seguire questo secondo monologo è "Made of Steel", un pezzo maestoso. immediatamente ci prende, facendoci sentire parte integrante della storia se non farci immedesimare direttamente negli stessi protagonisti. si è talmente trasportati che viene quasi naturale cantare il ritornello. Resta comunque un pezzo degno di nota grazie al perfetto mix tra la parte strumentale, la voce principale e non ultimi i cori, che in questo brano occupano un ruolo decisivo. Da un clima maestoso si viene trasportati in un ambiente primaverile e fresco, grazie a un sottofondo di uccellini e un calpestio di un cavallo, mentre la voce è accompagnata solo da un flauto e un clavicembalo, in "sword of magic steel". Siamo alla fine della narrazione,  con il brano "Gates of Glory", dove entra in campo anche Joakim Brodén, cantante e frontman dei noti Sabaton.  un brano che durante il ritornello riacquista potenza anche grazie al fantastico duetto di due connazionali che non hanno nulla da invidiare agli altri. Nell'edizione giapponese è inoltre inserita una bonus track : "eagle fly free" , cover degli Helloween, reinterpretata secondo il loro stile.
decisamente un ottimo inizio per una band di un buon livello. La feature può parlare da sola, non capita tutti i giorni di trovarsi a duettare già nel primo album con artisti del calibro di Brodén. ottima la coesione tra i brani oltre a tutti gli elementi nei pezzi. i soli non mancano , oltre alle tastiere in particolare quelli della chitarra  di Philip Lindh , che riesce mostrare la sua bravura anche in brani come "Made of Steel" senza togliere nulla all'armonia del brano.


Etichetta: Black Lodge Records
Anno: 2014
Tracklist:
01. Enchanted Dragon Of Wisdom (04:43)
02. The Power Of The Ancient Force (05:03)
03. Twilight Horizon (4:59)
04. The Summoning (00:43)
05. Whispering Winds (00:51)
06. Fall Of The Eternal Winter (04:54)
07. Forest Of Destiny (04:06)
08. In The Mighty Hall Of The Fire King (00:55)
09. Made Of Steel (04:46)
10. Sword Of Magic Steel (01:05)
11. Gates Of Glory (03:55)


A cura di:
Siberian tiger

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