4 marzo 2015

Soman - World On Fire

Dopo una lunga assenza torna la rubrica dedicata alla scena rock/metal underground italiana, ovvero "Planet Underground" e questa volta peschiamo nel grande calderone una talentuosa death metal band proveniente dalla Liguria che tramite l'italica etichetta Buil2kill Records sfornano un buon album death metal.
E' chiaro che questi ragazzacci genovesi hanno delle idee chiare e dirette, già te lo fa capire la splendida ed apocalittica copertina realizzata dalla talentuosa Svetlana Fomina. Questo Cd ha tutto quello che dovrebbe avere un buon album Death metal moderno: brutalità, tecnica e soprattutto melodie  avvincenti che incastonate nei punti giusti crea un atmosfera ideale per farti captare ciò che l'album ti vuole trasmettere, ti spalanca le porte in un mondo post apocalittico dove l'inferno di una guerra nucleare è di casa, in un contesto così distopico e infuocato dove non esiste alcuna via di ritorno. 
Le melodie ricordano gruppi come Kataklism, dyng fetus o gli hate eternal; la Tracklist è chiara, pezzi come  "Fallout", "Doomsday" e soprattutto "World on fire"  e "Symphony Of War" ti fanno veramente infuocare le vene dalla tanta brutalità, da quel che sembra è un concept album ispirato alla saga videoludica di "Fallout" riscritta in chiave musicale o meglio fottutamente death metal. Il Full- Lenght scorre tutto alla perfezione a parte il minutaggio generale che lo ritengo un pò troppo breve ma niente di male perchè il platter non annoia mai; il growl/Scream di Stefano Rodano è talentuoso  ma soprattutto godibile così come i vari riffing da parte dei due chitarristi, Il sound  non snatura mai è particolare perchè passa dal death tradizionale ad un death metal più moderno con dei riecheggi che alle volte ricordano il deathcore.. Quello fatto bene, da annotare infatti alcuni blast beat fatti in maniera veramente egregia.
In conclusione questa band grazie a quest'ottimo debut album ha fatto capire a tutti chi sono e  di che pasta sono fatti, questi ragazzi hanno veramente tanta strada davanti perchè il talento c'è e si sente; credo  che questo album  si farà piacere ai  veri cultori del death metal moderno ma anche a quelli più puristi del traditional death metal, quindi questo album lo promuovo a pieni voti e complimenti al coraggio di questo quintetto ligure che in una scena/realtà difficile come quella italiana  hanno avuto le "palle" di osare e di sfornare un ottimo album come questo, continuate così.

Voto: 7,5/10

Tracklist
1. Genesis
2. Symphony Of War
3. World On Fire
4. Doomsday
5. Fatman
6. Fallout
7. Matrioska
8. Meatgrinder
9. Skullcup
10. Demons' Coffin
11. The Last Exhalation






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