18 novembre 2014

Folkstone - Oltre... l'abisso

Dopo 8 mesi di inattività ritorno a scrivere mini recensioni e a ridare nuova verve a questa webzine; come iniziare? Naturalmente con uno dei migliori album di questo 2014,
mi riferisco infatti a "Oltre l'abisso" dei nostrani Folkstone. Non è solo un gran bell'album ma è la conferma che questa band ha raggiunto una maturità invidiabile ad altrettante band più mainstream nel panorama metal italiano.
Uscito il 3 Novembre ed è già un tormentone per il sottoscritto, non passa giorno che non ascolti per intero l'album almeno 2 volte in 24 ore! Aspettavo una conferma del genere da parte dei bergamaschi e devo dire che ne sono alquanto soddisfatto.

Questo full-lenght sorprende fin dall'inizio, ci fa capire che è giunto il momento della loro maturità o per meglio dire, una consacrazione definitiva. Meno metal rispetto ai lavori precedenti ma più orientato alla ricerca di melodie che rievocano altre realtà del rock italiano e perchè no, anche dei vari cantautori del nostro patrimonio musicale. Un lavoro per lo più riflessivo rispetto al passato; per quanto riguarda le melodie, precedentemente citate, si possono evidenziare notevoli passi avanti, anche nella struttura compositiva. Lorenzo, il singer, sforgia una prestazione degna di nota, riuscendo infatti a controllare le linee vocali in maniera quasi perfetta, così come ottima è la performance del nuovo entrato Luca. L'album non cade mai nella banalità nè nella ripetizione (cosa purtroppo comune a tante band del settore).  Consiglio a tutti gli amanti del genere di acquistare questo ''hot album dell'anno'', non potendo che augurare a voi tutti un buon ascolto.


"In Caduta libera":  Classico Pezzo  in stile Folkstone, sugli scudi le bellissime cornamuse che fanno da palcoscenico ad un brano  rigoroso e ben cadenzato con un testo veramente d'impatto; così come "Prua contro il Nulla" anch'essa una canzone molto vivace che riporta in mente alcune sonorità folk degli "In Extremo" o i "Morgenster". "La Tredicesima Ora" invece presenta una melodia più cupa rispetto ai pezzi precedenti, ho apprezzato molto lo spazio concesso allo strumento della ghironda che si incastra  in maniera perfetta con gli altri strumenti aprendo a sonorità più ricercate ed antiche, ottima atmosfera. Passiamo invece al quarto pezzo dell'album "Mercanti anonimi", questa canzone viene affidata quasi interamente  a Roberta che si esibisce in una buona prestazione vocale; pezzo molto orecchiabile e melodico, scelta molto coraggiosa ma d'altronde chi non rischia non vince e questa canzone convince molto. "Respiro avido" un brano già proposto dal vivo; non c'è molto da dire,  lo reputo un buon pezzo dotato di un ritornello veramente ispirato  e dal sound tipicamente "folkstoniano" che non delude a prescindere.  

Passiamo invece ad uno dei brani più riusciti, ovvero "Manifesto sbiadito" che assieme alla successiva "Le voci della sera" portano l'album ad un livello superiore; la prima ha un tono più pacato e celtico, ottima intensità melodica e si evince una buona intesa tra i musicisti che riesce a sorprendere l'ascoltatore, soprattutto per l'uso di una particolare cornamusa irlandese (uillean pipes) che rende il brano più  apprezzabile.  Invece "Le voci della sera" è un qualcosa di speciale; Lorenzo sfoggia una prestazione addirittura cantautorale (Guccini), e ci riesce in maniera egregia, il comparto musicale molto filastrocheggiante che regala all'ascoltatore una particolare atmosfera di magia; le chitarre, i violini e le cornamuse ma soprattutto il tocco finale dell'arpa aggiunge  quella melodicità che rende ancora più magico e dolce il pezzo in questione; in questo brano si può notare la partecipazione come ospite il polistrumentista  Chris Dennis (Nomadi, Modena City Ramblers).
Dopo un momento magico si torna a ritmi più veloci e dalle atmosfere più agressive, se non da sonorità prettamente celtic- punk alla Dropkick Murphys, perchè "nella mia fossa" è una canzone che proposta dal vivo può far divertire e coinvolgere, con un  ritornello  da cantare a squarciagola ma soprattutto invoglia l'ascoltatore a sfogarsi, ottimo se cerchi un pò di pogo.
L'album continua su livelli medio alti con la buona "fuori sincronia" e la triste ed intensa "soffio d'attimi"  canzone introspettiva dai ritmi molto lenti e drammatici e con un testo veramente poetico e riflessivo; Invece "Ruggine" è un pezzo tipico dei Folkstone dall'ottimo ritornello anche se in partenza può apparire dalle melodie un pò banali ma continuando l'ascolto  il brano si rivela convincente, anch'esso un buon pezzo da proporre in sede live. Arriviamo così alla tredicesima traccia, ovvero la cover "Tex" dei leggendari Litfiba proposta nell'ultimo tour e molto apprezzata dai fan. 
Passiamo all'ultimo brano di questo album, ovvero  la title track "Oltre l'abisso", un pezzo espressivo che racchiude molte emozioni, dotato di una velocità abbastanza pacata ma dotato di un testo molto profondo, una canzone triste ma anche intensa allo stesso momento,  anche in questo brano si può notare la presenza di un altro ospite, ovvero del pianista/tastierista Fidel Fogaroli (Verdena) che da un sostanziale contributo a questo magnifico brano, veramente d'impatto.

Che dire di questo album?  Se "Folkstone"  e "Damnati a metalla" mi hanno esaltato non poco alla loro uscita  ed  " il confine" mi ha confermato che questa band sta raggiungendo passo dopo passo una propria dimensione artistica, una vera maturità musicale, questo full-lenght conferma questa bellissima sensazione senza ombra di dubbio, album a dir poco stupendo, profondo e soprattutto molto ispirato, una nota d'onore  al solito Jacopo Berlendis disegnatore dell'artwork veramente in linea con il contenuto dell'album, da avere assolutamente se amate il genere, imperdibile.



 "Se siamo scheggie d’eternità voglio
un tramonto unico"


Voto: 8,5

a cura di:
Michele Puma 

3 commenti:

  1. Mi hai incuriosito sul fatto che non sia ripetitivo ecc come spesso accade con questi generi, hai ragionissima!
    Cerca di non far passare altri 8 mesi, scrivi pure e dacci altri consigli e condividi le tue scoperte!
    Buon Lavorooo \m/
    LoRne

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